2021 22-03

(DL) IL DIPENDENTE HA L'OBBLIGO DI COMUNICARE ALL'INPS LO SVOLGIMENTO DI ALTRA ATTIVITA' LAVORATIVA DURANTE LA CASSA INTEGRAZIONE (Cass. n. 3116 del 09.02.2021)

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La pronuncia prende le mosse da un dipendente di una compagnia aerea licenziato per giusta causa dalla società dopo aver appreso che questi, durante il periodo di cassa integrazione, aveva svolto attività lavorativa presso altra compagnia aerea. Il lavoratore, adducendo di aver svolto solo un percorso di tirocinio teorico, al quale non era comunque conseguita alcuna assunzione presso la diversa compagnia, impugnava il licenziamento che veniva dichiarato illegittimo sia dal Tribunale che dalla Corte di Appello con diritto alla reintegra nel posto di lavoro. La S.C., invece, cassando la sentenza di merito, accoglieva il ricorso della società evidenziando come l'art. 8, commi 4 e 5 della Legge n. 86/1988 consente la parziale cumulabilità tra integrazione salariale e altre attività remunerate sempre che l'ente previdenziale ne sia preventivamente informato, pena la decadenza dall'integrazione salariale. L'obbligo di comunicazione preventiva a carico del lavoratore si giustifica alla luce della necessità di consentire la verifica all'ente previdenziale circa l'effettivo ricorrere dei presupposti per l'integrazione salariale e sussiste per qualunque attività potenzialmente remunerativa, anche se in concreto non ha prodotto alcun reddito e anche se l'ente previdenziale ne ha avuto tempestiva notizia dall'altro datore di lavoro o aliunde. Atteso che tale comunicazione preventiva nel caso di specie non era stata fornita, né all'INPS né al datore di lavoro, la Corte ha quindi cassato la sentenza di merito per non essersi conformata ai suddetti principi e per aver ritenuto ai fini dell'applicazione dell'art. 18 legge n. 300/70 la condotta omissiva del lavoratore come "fatto insussistente" nonostante il suo carattere illecito che, secondo la Corte, consente di valutare la legittimità del suo licenziamento solo sotto il diverso profilo della proporzionalità. (FA)