2020 05-06

(DL) LA VALUTAZIONE DELLA TEMPESTIVITA' DELLA CONTESTAZIONE DISCIPLINARE DEVE BASARSI SU TUTTE LE CIRCOSTANZE CONCRETE DEL CASO (Cass. n. 7703 del 6.4.2020)

Con la sentenza in commento la S.C. torna sul concetto di tempestività della contestazione disciplinare del dipendente per ribadire, forse più incisivamente che in altre occasioni, come la sua valutazione non deve compiersi sulla base di concetti astratti, bensì fondarsi sulla valutazione di tutt

2020 01-06

(DL) IL GIUDICE PUO' LIBERAMENTE VALUTARE LE CONDIZIONI PERSONALI DEL LAVORATORE AI FINI DELLA LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITA' RISARCITORIA PER LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO (Cass. n. 7701 del 6.4.2020)

La pronuncia in oggetto prende le mosse dal ricorso di una società avverso le sentenze di merito dei precedenti gradi di giudizio censurate nella parte in cui, nel dichiarare l'illegittimità del licenziamento di un proprio dipendente, avevano liquidato in favore di quest'ultimo un'indennità risar

2020 27-04

(DL) LICENZIAMENTO DISCIPLINARE - QUANDO IL FATTO SUSSISTE MA NON RIENTRA NELLE PREVISIONI DEL CCNL PER L’APPLICAZIONE DELLA SANZIONE ESPULSIVA (Cass. n. 2238 del 30.01.2020)

La S.C. ha ribadito, ancora una volta, in quali casi, nell’ambito di un licenziamento disciplinare, è data la facoltà al Giudice di riconoscere la tutela reintegratoria di cui all’art. 18 L.300/1970, comma 4. Tale tutela viene riconosciuta spettare al Lavoratore per le sole ipotesi di insussis

2020 14-01

(DPR) VIOLAZIONE DELL’ART. 4, L. 300/70 PER L’INSTALLAZIONE DI IMPIANTI AUDIOVISIVI AUTORIZZATI ESCLUSIVAMENTE DAI LAVORATORI (Cass. n. 50919 del 17.12.2019)

Con la sentenza in oggetto, i Giudici della Suprema Corte di Cassazione, in contrasto con precedente pronuncia, hanno inteso configurato il reato di cui all’art. 4, L. 300/70 nell’ipotesi in cui l’installazione degli impianti audiovisivi in azienda fosse stata autorizzata esclusivamente dai la

2020 13-01

(DL) DICHIARAZIONI E COMPORTAMENTI DEL LAVORATORE INEQUIVOCABILI NEL MANIFESTARE L’INTENTO A RECEDERE DAL CONTRATTO DI LAVORO (Cass. n. 25583 del 10.10.2019)

Con la sentenza in commento, la Corte di Cassazione ha desunto il recesso volontario del lavoratore dai comportamenti concludenti tenuti dallo stesso che, inequivocabilmente, manifestavano la volontà di non proseguire l’attività lavorativa. Nel caso in esame, i giudici di legittimità hanno rite