2021 08-01

(DA) LA CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI SANITARI E’ DISCIPLINA SPECIALE E NON E’ VINCOLATA ALLA ACCETTAZIONE DEL DEBITORE ENTE PUBBLICO (Cons. Stato n. 5561 del 24.09.2020)

Con la citata recente decisione il Consiglio di stato e’ intervenuto su una vexata quaestio. Basti rammentare come da ultimo con la l. 77/20 di conversione del DL 34/2020 sub art 117 co. 4 bis la cessione dei crediti sanitari – certi, liquidi ed esigibili - nei confronti di Regioni ed ASL si p

2021 05-01

(DM) L’AUTORITA’ GIUDIZIARIA PUO’ PRETENDERE DAL GESTORE DI UNA PIATTAFORMA ON LINE (YOU TUBE) L’INDIRIZZO DELLA PERSONA CHE NE HA, SENZA DIRITTO, CARICATO UN FILM ? (CAUSA C-264/19 COSTANTIN FILM VERLEIH GMBH / GOOGLE INC. E YOU TUBE LLC)

Il punto e’ se il gestore di una piattaforma on line possa essere o meno obbligato, su istanza del titolare del diritto di proprietà intellettuale (diritto d’ autore), dalla autorità giudiziaria di uno o piu’ paesi membri dell’ Unione Europea a fornire l’ indirizzo del soggetto che su

2020 14-12

(DL) E' LEGITTIMO IL DISTACCO DEL DIPENDENTE DURANTE LA CRISI AZIENDALE PER INCREMENTARE LA SUA POLIVALENZA FUNZIONALE (Cass. n. 18959 del 20.9.2020)

Costituisce un legittimo interesse al distacco del dipendente la volontà di incrementare la sua polivalenza funzionale anche durante un periodo di crisi temporanea dell'azienda: è quanto affermato dalla S.C. nella pronuncia in esame, laddove ha riconosciuto tale interesse meritevole di tutela al f

2020 11-12

(DS) LA DIFFICOLTA' DI INTERPRETARE I SINTOMI DEL PAZIENTE NON COINCIDE CON IL PROBLEMA TECNICO DI SPECIALE DIFFICOLTA' (Cass. n. 25876 del 16.11.2020)

La pronuncia in commento prende le mosse dal caso di un paziente affetto da diabete mellito al quale, durante una crisi, l'infermiere del servizio "118" somministrava un'errata dose di insulina causandone il coma ipoglicemico. La Corte, nel rigettare il ricorso presentato dalla ASL quale responsabi

2020 09-12

(DL) L'IMPOSSIBILITÀ' SOPRAVVENUTA DELLA PRESTAZIONE DEVE AVERE CARATTERE OGGETTIVO ANCHE DURANTE L'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA (Tribunale di Bologna del 25.09.2020)

La decisione del datore di lavoro di non riaprire l'azienda dopo il periodo di chiusura imposto dall'emergenza epidemiologica, ancorché motivata da antieconomicità e mancanza di redditività della ripresa, non configura una causa di forza maggiore e quindi non determina un'impossibilità sopravven

2020 06-10

(DS) LA RESPONSABILITÀ' DEL SANITARIO PER CONDOTTA OMISSIVA VA VALUTATO ALLA STREGUA DI UN GIUDIZIO PROGNOSTICO DI ALTA PROBABILITÀ' LOGICA (Cass. 17.4.2020 n. 12353)

In tema di responsabilità medica, l'accertamento del nesso di causalità tra il comportamento omissivo del sanitario e il successivo evento lesivo (c.d. "giudizio controfattuale") deve essere condotto alla stregua di un giudizio di "alto grado di credibilità razionale". E' questo il principio esp

2020 16-09

(DL) L'INTERPRETAZIONE DEL MINISTERO DEI REQUISITI DI RETRIBUIBILITA' DEL C.D. "TEMPO TUTA" (Interpello Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 1 del 23.3.2020)

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con l'Interpello n. 1 del 23.3.2020 ha fornito chiarimenti in merito alla dibattuta questione del c.d. "tempo tuta", ovvero la retribuibilità o meno del tempo necessario al dipendente per indossare gli indumenti di lavoro. Richiamando la copiosa gi

2020 05-06

(DL) LA VALUTAZIONE DELLA TEMPESTIVITA' DELLA CONTESTAZIONE DISCIPLINARE DEVE BASARSI SU TUTTE LE CIRCOSTANZE CONCRETE DEL CASO (Cass. n. 7703 del 6.4.2020)

Con la sentenza in commento la S.C. torna sul concetto di tempestività della contestazione disciplinare del dipendente per ribadire, forse più incisivamente che in altre occasioni, come la sua valutazione non deve compiersi sulla base di concetti astratti, bensì fondarsi sulla valutazione di tutt

2020 01-06

(DL) IL GIUDICE PUO' LIBERAMENTE VALUTARE LE CONDIZIONI PERSONALI DEL LAVORATORE AI FINI DELLA LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITA' RISARCITORIA PER LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO (Cass. n. 7701 del 6.4.2020)

La pronuncia in oggetto prende le mosse dal ricorso di una società avverso le sentenze di merito dei precedenti gradi di giudizio censurate nella parte in cui, nel dichiarare l'illegittimità del licenziamento di un proprio dipendente, avevano liquidato in favore di quest'ultimo un'indennità risar