2019 07-10

(DA) GARE D'APPALTO SU PIATTAFORME INFORMATICHE: I MALFUNZIONAMENTI NON DANNO TITOLO A REVOCARE LA PROCEDURA (Tar Sicilia 18.09.2019 n.2206)

Se la stazione appaltante revoca una procedura di gara in ragione di alcune criticità informatiche registratesi nel corso delle gara telematica commette un illecito. Secondo la sentenza del Tar Sicilia, Catania, n.2206 del 2019 problemi tecnici di lentezza della piattaforma non compromettono l’i

2010 17-03

(DAM) IN SEDE DI GARA DI APPALTO E’ SUFFICIENTE AUTOCERTIFICARE IL POSSESSO DELLA DOCUMENTAZIONE. (Tar Piemonte, Sez. I – 26/10/2009 n. 2334)

Con la sentenza in commento è stato chiarito che, nell’ambito delle procedura di gara di appalto ad evidenza pubblica, la clausola di un bando di gara che impone ai concorrenti, a pena di esclusione, di dimostrare il possesso del certificato di qualità e dell’attestazione SOA, esclusivamente m

2008 01-05

(DAM) L’ANNULLAMENTO DELL’AGGIUDICAZIONE DETERMINA L’INEFFICACIA DEL CONTRATTO DI APPALTO STIPULATO (Consiglio di Stato, sez. V, sentenza del 12 febbraio 2008 n. 490)

Con la decisione n. 490 del 12 febbraio 2008, il Consiglio di Stato affronta un importante aspetto relativo agli effetti dell’annullamento dell’aggiudicazione sul contratto già stipulato con la (illegittima) aggiudicataria e in corso di esecuzione. In tale occasione, il Consiglio di Stato h

2008 16-01

(DAM) – SOTTO LA LENTE DELLA CORTE COSTITUZIONALE LE COMPETENZE STATO-REGIONI NEGLI APPALTI (Corte Costituzionale, sentenza del 23 novembre 2007 n. 401)

Il punto controverso del riparto delle competenze in materia di contratti pubblici trae origine dal fatto che il nuovo articolo 117 della Costituzione, frutto delle modifiche introdotte dalla legge costituzionale n. 3 del 2001, non menziona la materia dei contratti pubblici (e neanche quella dei lav

2008 15-01

(DAM) – L’ATTO VA ANNULLATO IN VIA DI AUTOTUTELA SE CONTRARIO AI REGOLAMENTI COMUNITARI (Tar Sicilia, sede di Palermo, sez. II, sentenza del 28 settembre 2007, n. 2049)

Provvedimenti amministrativi illegittimi contrastanti con norme regolamentari comunitarie. Questo l’argomento che il Tar di Palermo affronta con la sentenza 2049/2007, ponendo in evidenza il carattere doveroso che nel caso specifico assume il potere di riesame della pubblica amministrazione e il c